venerdì 17 aprile 2009

Una grande donna di cento anni

"Non immaginavo di arrivare a questa età, ma questo forse è il mio segreto:
il totale disinteresse per la mia persona e l’interesse verso il mondo. Quando
ero giovane volevo andare come Albert Schwaitzer a curare i lebbrosi in Africa.
Non ho potuto realizzare questo desiderio ma alla fine della mia vita, nell'ultima tappa che è quella attuale, realizzo il sogno di venire in aiuto delle popolazioni che abbiamo sfruttato dal
tempo della schiavitù. Aiutare gli altri è l'unico motivo per cui ho lavorato. Ho avuto fortuna,
non penso merito, ma solo fortuna. Non ho avuto sofferenze. Si è parlato della mia vita come
commuovente, ma non ho mai sofferto.

Oggi alla gioventù presente posso dire che l'unico segreto che trasmetto è: mai
pensare alla nostra persona, ma vedere il mondo intorno a noi, pensare alla stupenda bellezza della natura e dell'uomo.
Non ho segreti - ha assicurato la scienziata - posso consigliare soltanto di essere
felici di essere vivi e di poter essere d'aiuto agli altri
[...] "

Questa è una piccola parte delle parole che Rita Levi Montalcini ha pronunciato ieri all'Istituto Superiore di Sanità che ha reso omaggio all'attività scientifica di questa donna stupenda (che compirà 100 anni il prossimo 22 Aprile) intitolandole un'aula .
Vincitrice del premio Nobel per la Medicina nel 1986 e senatrice a vita dal 2001, la professoressa
Montalcini ha dimostrato ancora una volta di possedere una lucidità da fare invidia anche a un ragazzino, uno sguardo dolce e al contempo vivace, una voce ferma e calda.

Penso che noi studenti dovremmo davvero prendere questa anziana signora, nonna di tutti noi, a
modello, non tanto per le sue meritevoli scopete ma più di tutto per il suo carattere davvero forte e molto molto determinato.
In quegli occhi brilla una luce che non è dovuta solo all'intelligenza e alle enormi conoscenze che la
Montalcini sicuramente possiede ma anche alla voglia di utilizzarla per migliorare il mondo e
per aiutare gli altri.
E pensate a come sarebbe bello se tutti la pensassero così...e nel nostro piccolo ognuno di noi ha la fortuna di poterlo fare.
Vi chiedo (ormai che siete arrivati fin qui) di fare particolarmente attenzione alla frase che ho evidenziato in grassetto... secondo me è davvero un ottimo consiglio !!!

mercoledì 15 aprile 2009

Da domani calcio a volontà !!!

Incuriosita da Medal oggi ho provato a utilizzare uno dei tanti algoritmi presenti sul sito.
E lo sapete cosa ho scoperto? Che da domani dovrò ingozzarmi di latte a tutte le ore.
Non sono una grande amante del latte e dei suoi derivati e negli ultimi anni ho sostituito completamente, o quasi, questo alimento (che prima almeno a colazione ero costretta a bere) con il caffè. Con questo algoritmo ho calcolato che da domani dovrò darmi da fare ad assumere almeno 500mg di calcio in più al giorno.

Spero, con questo post, che qualcuno da domani possa farmi compagnia nel mio cambiamento di abitudini e quindi, se volete vedere se invece voi siete "in regola" con il calcio, andate su:


Per poter utilizzare questo algoritmo è necessario registrarsi (non vi preoccupate, è rapido e indolore) dopodichè apparirà questa schermata :


La prima parte della tabella "conversion" serve solamente come riferimento per convertire in once mL e grammi (premendo "invio" avrete la conversione delle misure).

Le voci da riempire ("data") sono tutte abbastanza facili da capire.

Dopo aver completato la tabella coi vostri dati premete "invio" ed il gioco è fatto...il logaritmo "stima"la quantità di calcio assunta con gli alimenti considerando i vostri dati e, infine,calcola se l'apporto giornaliero di calcio è adeguato o se c'è bisogno di assumerne una certa quantità di calcio in più (a me, per esempio, come potete notare, è risultato che dovrei assumere 575mg di calcio in più giornalmente).

Davvero molto interessante.

Come concludere....da domani più calcio e meno caffè !!!!

martedì 14 aprile 2009

Ciao a tutti!!!
Stavo ordinando il desktop del mio computer quando ho ritrovato la tesina che ho portato per l'esame di maturità.
Mi sono divertita molto male a risistemarla e poi, fiera del mio lavoretto, ho deciso di aggiungerla ai miei post (magari trovo qualcuno a cui interessa).
Vi consiglio di vederla in full screen.
Scusate se la grafica fa un po' schifo ma ho litigato con il programma che stavo usando (issuu) e per adesso ho deciso di lasciar perdere.


giovedì 9 aprile 2009

Copyright: parliamone...

Ommammamiasantocielobenedettoettoetto!!! Ma quanto era lungo il fumetto che ci ha dato il proffe?
Ieri sera quando ho aperto il pdf pensavo fossero solo alcune vignette...alla ventesima pagina pensavo che non ne sarei uscita più viva...comunque ce l'ho fatta (più o meno).
Adesso smetto di parlare di me...e comincio con il post.

Il copyright...sono sicura che quando Anna d'Inghilterra nel sedicesimo secolo emanò le prime normative sul diritto di copia (che erano solo un primo abbozzo rispetto a ciò che regola il copyright ai nostri giorni) non pensava assolutamente che dopo secoli questo avrebbe creato così tanti dibattiti e discussioni.
Sicuramente le povera Anna (ormai siamo entrate in confidenza) non pensava neppure che il mondo sarebbe cambiato così tanto, specialmente dopo la nascita e la diffusione di internet e dei mezzi d'informazione.

Il fumetto (http://www.law.duke.edu/cspd/comics/) ha per protagonista una donna che vuole realizzare un documentario e che trova numerosi problemi nel farlo e questo perchè le nostre leggi sul copyright, pur essendo fondamentali, diventano al tempo stesso una limitazione. Questo perchè, come molte leggi, non sono comprese fino in fondo, sono soggette a varie interpretazioni e talvolta anche "sfruttate" per raggiungere i propri scopi.

E' difficile, alla luce delle sole leggi sul copyright, capire in modo univoco cosa può essere effettivamente fatto o non fatto. E così ci sono casi, come uno di quelli raccontati nel fumetto, in cui persone chiedono clearing (pagamento) del copyright anche solo per la suoneria di un cellulare o per un programma televisivo comparso per caso su uno schermo durante le riprese di un documentario.
Ma il copyright non dovrebbe essere una prigione per coloro che vogliono creare, produrre, migliorare qualcosa.

Copyright is not an end in itself. It is a tool to promote the creation and
distribution of knowledge and culture.

In un mondo in cui la diffusione della conoscenza è in continua crescita (specialmente grazie a Internet) è necessario stabilire dei confini che permettano questa diffusione in modo chiaro.
Purtroppo per il momento questo non è del tutto compreso da molti e comunque difficile da realizzare.

mercoledì 8 aprile 2009

Spider Pork uno di noi !!!

Buongiorno a todos!!
Da qualche giorno ho messo uno Spider Pork che razzola leggiadro sulla navbar..
Oggi volevo spiegarvi molto velocemente come ho fatto.
Il procedimento è molto semplice: per chi ha un blog con blogspot basta aggiungere un widget Html e inserire il codice html che trovate su questo sito (http://www.lordalcol.com/blog/spider-pork-widget/) alla voce :

"Spider Pork Widget da remoto (modalità semplice)"



Per chi avesse problemi o per chi usa altre piattaforme sul sito del ragazzo che lo ha inventato (che ringrazio!) ci sono altre informazioni (per chi usa la piattaforma wordpress, per mettere Spider Pork sui siti internet ecc...).

lunedì 6 aprile 2009

PubMed for dummies from dummies

Era tanto tempo che sentivo parlare di PubMed...in biblioteca, sul sito di Medicina, in una quantità immensa di altri siti...l'idea che avrei dovuto capire al più presto che cos'era mi perseguitava la notte ( insieme ai vari sogni sull'Anatomia Umana e sulla mia permanenza a Medicina per tutta la vita).
Ed ecco finalmente che l'occasione giusta si è presentata.
Devo confessare che, da buona sfaticata, quando vedo una cosa scritta in inglese cerco sapientemente di evitarla ( il mio problema non è l'inglese perchè con alcuni amici lo parlo abbastanza tranquillamente. Proprio l'idea di DOVER TRADURRE l'inglese m'infastidisce, non chiedetemi perchè ).
Nonostante tutto oggi pomeriggio ho acceso il computer, ho fatto un bel respiro e sono partita.
E' facile comprendere l'importanza di PubMed. Questo è un archivio elettronico di riferimenti bibliografici ai quali si può accedere in maniera dinamica e sorprendentemente gratuita (solitamente infatti le banche dati sono consultabili solo a pagamento) .
Le riviste indicizzate sono circa 1/6 dell'intera produzione mondiale in ambito biomedico (non mi sono messa a contarle,non vi preoccupate...ho fatto una ricerca!) . E' bello che sia messa a disposizione una così grande quantità di sapere scientifico e ancora più bello è che questo sia facilmente reperibile per tutti.
Questo però comporta un problema: il riuscire ad usufruire di questo sapere in maniera utile e producente.
Questa è stata una piccola difficoltà che ho trovato e, per evitare che altri di voi si perdano nei meandri di PubMed, ho qualche consiglio che potrebbe risultare utile ( spero che a qualcuno serva! ) :
1) Non dovete fare come ho fatto io!
2) Bisogna, e questo vale anche per le ricerche sul web in generale, avere in mente alcune parole chiave da inserire nel motore di ricerca ( bisogna considerare che più precisa è l'indicazione e più facilmente arriverete al vostro obiettivo...ma questo lo sapete già ).
Sperando di essere utile, presento (per coloro che non la conoscono ancora) la pagina iniziale di PubMed, in particolare alcuni elementi della pagina stessa che a mio parere sono fondamentali per un buon utilizzo della banca dati.

1. (ma quanto mi divertirò male con questi schemini ) Questa è la barra dove si inseriscono i riferimenti a ciò che stiamo cercando (i dati sono principalmente in inglese, quindi la ricerca è meglio farla con vocaboli in inglese... d'oh!)
2. La ricerca avanzata è molto utile per ottenere risultati più mirati (mi ha aperto un mondo..)
3. Strumenti aggiuntivi con cui si può vedere ad esempio le ultime ricerche che abbiamo fatto, uno spazio per salvare le nostre ricerche ecc..
4. Una barra blu laterale, contenente informazioni generali, accessi ai servizi aggiuntivi, collegamenti a risorse correlate, aiuti (mi ci sono fiondata appena entrata in PubMed, ma anche questi erano in inglese... d'oh d'oh)
5. Una barra orizzontale nera che consente l'accesso ad alcuni degli archivi bibliografici di cui è composta la banca dati.

sabato 4 aprile 2009

La prima domenica con i clown di "M'Illumino d'Immenso"

Ciao a tutti !!! Scrivo un breve post (prima di andare a godermi il mio sabato sera) per rispondere ad Anny (http://aaloved.blogspot.com/) che domani andrà a passare la domenica con i clown di "M'Illumino d'Immenso" e voleva sapere un po' cosa doveva aspettarsi .
Non ti spaventare ma devo confessarti che ogni volta le riunioni sono diverse e piene di sorprese (quindi non posso dirti con certezza cosa farete)... Formaggino e Nuvola, e i clouni in generale riescono sempre ad inventare qualcosa di nuovo. Una cosa è certa: ti divertirai e passerai una giornata davvero diversa. Io purtroppo fino a fine Maggio la domenica sono impegnata e non posso raggiungervi ma, se decidi di entrare nel "progetto", sono sicura che ci vedremo.
Sperando che anche altri di voi vogliano partecipare domani vi descrivo brevemente quello che ho provato l'anno scorso quando, a scatola chiusa (infatti io non sapevo quasi niente dei clauni e a dirvela tutta ero andata solo per accompagnare una mia amica), ho partecipato a una delle domeniche claune.
Il ritrovo era ad un circolino di Prato...ero leggermente nervosa (ho scritto già in altri post che le cose nuove mi incuriosiscono ma a volte mi spaventano) ma appena arrivata ho trovato un sacco di persone pronte ad accogliermi e a farmi sentire a mio agio.
Abbiamo giocato, ci hanno insegnato alcuni trucchetti clauni da utilizzare per ogni evenienza. Ci siamo presentati e conosciuti. Nel pomeriggio abbiamo parlato un po' del "progetto" di "M'Illumino d'Immenso" e infine abbiamo visto alcuni pezzettini di "Alegria" del "Cirque du Soleil".
Come giornata è abbastanza stancante ma è l'ideale per uscire dalla routine quotidiana.
Mi dispiace molto di non poter venire in questi mesi.
Allora buon divertimento per chi ha deciso di andare domani e, mi raccomando, poi voglio sapere com'è andata !