
mercoledì 1 aprile 2009
"M'Illumino d'Immenso"

lunedì 30 marzo 2009
Si riparte !!!
Penso alla sveglia che suona, a me che tutta rintontita provo a spengerla o a farla tacere in qualche modo, senza successo...la mia stanza è tutta buia e fredda e non si sente neppure un rumore .
Dopo aver litigato con la sveglia, aver buttato giù un paio di volte la lampada e aver tirato un paio di parolacce in thailandese riesco a trovare nel profondo del mio cuore la forza di alzarmi ( per fare questo ci metto dai dieci ai venti minuti ) .Comunque l'importante è non pensarci e, se proprio dobbiamo pensarci...pensare positivo...
sabato 28 marzo 2009
Altre riflessioni (ma quanto rompo i bibo...)
Delle cose che ho letto condivido profondamente il bisogno di cambiare e di imparare ad "affrontare la successione sempre più serrata di mutamenti" che il mondo ci propone.
Penso che la scolarizzazione, specialmente a livelli universitari, abbia dei grandi limiti e necessiti di cambiamenti, soprattutto da parte di quei professori che dovrebbero insegnarci a vivere.
Tuttavia in questi due anni di università ho conosciuto professori (purtoppo ancora pochi!) che hanno dimostrato di essere a conoscenza del problema e di impegnarsi per risolverlo.
Ritengo che per uno studente, per una persona in via di formazione, sia fondamentale avere dei maestri, qualcuno da seguire.
Dato che siamo in un "contesto medico" faccio un esempio inerente a questo: un pediatra non potrà mai imparare a curare un bambino girando per il web. Magari potrà trovarvi informazioni interessanti, scambiare pareri con altri medici, ampliare le sue conoscenze, ma per tutto il resto occorre la pratica, il contatto umano, qualcuno che ti stia vicino e ti insegni.
Quello della rete è un contatto per metà, anche se ormai fondamentale per coltivare le proprie connessioni. Ammetto che non riuscirei a fare a meno di internet, dei miei feed, e dei miei contatti, ma considero allo stesso modo fondamentali (forse anche di più) le connessioni che partono dal "mondo reale" e che possono essere sviluppate in seguito in rete.
mercoledì 25 marzo 2009
Cambiare...
Leggendo "Coltivare le connessioni" ho sviluppato un sacco di idee e di pensieri, ma anche alcuni dubbi. Mentre cerco di fare ordine nella mia mente supermegaincasinata vi espongo le prime considerazioni alle quali sono arrivata.
Nella mia inesperienza, pur ritenendomi una persona molto aperta alle novità, ho leggermente timore della rete. In questi ultimi giorni vi ho trovato cose molto interessanti e posso dire di aver per la prima volta cominciato ad interagire in modo molto più profondo con essa. Può darsi che questo sia solo un mio problema ma mi è capitato anche di perdermi nella rete...solo muovendoti in essa ti puoi accorgere di quanto sia grande e piena di lacune. Per trovarci qualcosa a volte impiego decine di minuti, per non parlare del fatto che se non sono convinta di quello che cerco il rischio di perdermi aumenta e non di poco.
In una società come la nostra vorremmo avere tutto pronto e spiattellato in ogni istante senza dispendio di energie e di idee e invece, affinchè il lifelong learning funzioni, siamo costretti a tornare sui nostri passi e ricominciare a riflettere su cosa c'interessa davvero.
Stiamo parlando di coltivare le connessioni...mi piace la parola "coltivare"...mi ricorda qualcosa da curare, da crescere e da seguire. La parola è perfetta per spiegare come ci dovremmo comportare di fronte a questa novità: dobbiamo cambiare, smettere di correre alla ricerca di niente e riflettere molto di più sulla conoscenza che dovremmo costruire e sulle nostre aspettative.
Solo così le nostre connessioni possono crescere forti.
lunedì 23 marzo 2009
Homer Thompson
Il regalo più bello
Ritengo di essere una persona abbastanza espansiva (quando non mi girano le scatole) e questo perchè ho la certezza che oguno di noi abbia qualcosa da donare all'altro.
Sono sicura che qualcuno di voi a questo punto starà pensando: "ma questa è impazzita??"
In parte è vero (Medicina mi da alla testa) ma in realtà volevo proprio arrivare a parlarvi di un dono che ho ricevuto per il mio compleanno dai miei amici e che ho apprezzato moltissimo. Non potevo non scrivere un post in proposito ...
Di colpo mi volto verso il salotto: c'erano un sacco di persone sorridenti pronte a cantarmi tanti auguri. E' stata una serata stupenda.
Gli amici, una festa a sorpresa e tante risate: nessun altro regalo mi ha dato così tanta gioia. Provate a dare un valore ad una cosa del genere! Io ho provato a farlo e come ho detto alla fine della serata a tutti loro: è infinito.
sabato 21 marzo 2009
La vita di Homer Simpson ( è bellissimo, specialmente per i suoi fans come me )
Guardate questo video e fatevi due risate !!!
Se qualcuno non lo avesse ancora capito sono una fan sfegatata dei Simpson...se qualcuno ha voglia di parlarne io conosco quasi tutte le puntate !
